L'infanzia e l'educazione del bambino da 0 a 3 anni

Giovani e tecnologia

Si sa, ormai la tecnologia fa parte della nostra vita. Anche chi era più restio a farsi conquistare dalle innovazioni, alla fine ha ceduto.

Ma si può sopravvivere senza tecnologia? Si, però ti senti tagliato fuori dal mondo. Ma alla fine è vero, in alcuni casi ci ha semplificato la vita.
Così anche se il nostro incontro con la tecnologia è stato un po’ traumatico, abbiamo permesso ai bambini di avvicinarsi senza timori al futuro.

Ma come è successo?
Pensiamo che il gioco più bello per un bambino è imitare l’adulto che ha vicino.
Quindi, per un bambino oggi è naturale giocare con un telefonino finto e imitare orgogliosamente la mamma o il papà. Pensiamo a noi quando da piccole giocavamo estasiate con i pentolini, a cucinare e a lavare i piatti, pensavamo che era divertente e che la nostra mamma era fortunata a farlo tutti i giorni.

La società è cambiata, è logico quindi che i bambini vogliano usare gli stessi oggetti che ci vedono usare tutti i giorni, ed è anche vero che i genitori d’oggi sono più predisposti a regalarli.

L’industria ha visto il business enorme e sta provvedendo a creare nuovi giochi e gadget per bambini al di sotto dei 10 anni.

Pensiamo che esistono giochi che apprendono attraverso l’esperienza, e io da piccola giocavo con il cicciobello!

La tendenza oggi è quella di creare oggetti che attirino il bambino ma e soprattutto il genitore. La mamma o il papà che acquistano oggetti di tecnologia vogliono essere sicuri che il prodotto non sia pericoloso per il loro bambino, quindi cosa si inventano le industrie? Il computer con lo schermo che si spegne automaticamente se il bambino si avvicina troppo, o il palmare per imparare l’informatica che è utile anche al papà.

Pensiamo inoltre che il computer ha guadagnato un posto di prestigio tra gli oggetti tecnologici e che sembra debba essere immancabile nello sviluppo del bambino. Tanto che le autorità sono propense ad inserirlo nei programmi didattici.

Ma non esiste solo il computer, pensiamo ai cellulari, oggi nascono per essere appetibili per i bambini, non so se avete visto nei negozi il cellulare di Hallo Kitty, che con soli 5 tasti permette di programmare i numeri più importanti. Pazzesco!

E’ vero che i cellulari dei bambini permettono al genitore di essere sempre in contatto con loro grazie al gps e possono decidere dove e quando i bambini possono utilizzarlo.

Ma comunque, pensando che noi con la tecnologia non siamo cresciuti, proviamo a domandarci se può essere più o meno positiva per i bambini.
I pericoli da troppa tecnologia ci sono e sono evidenti: allontanamento dal mondo esterno, difficoltà a creare legami, difficile gestione della realtà. Ed è dovere dei genitori tenere presente che i giocattoli funzionano quando sono armonizzati al livello di sviluppo del bambino che li utilizza.

Il videogioco nelle mani di un adulto può essere un passatempo, ma nelle mani sbagliate può diventare una “droga”.

Per concludere, cari genitori, limitate le ore dei vostri bambini davanti al pc o alla tv, però come per le altre cose, forzature e punizioni per bambini sono negative. Pensate a delle proposte alternative, come invitare gli amici a casa o uscire tutti insieme per andare al parco o a fare una passeggiata. Provate a far fare dello sport ai vostri bambini.

La tecnologia non è cattiva, anzi pensiamo che aiuta l’apprendimento dei bambini autistici, ma dobbiamo tenerla sotto controllo e utilizzarla al meglio e per il tempo necessario perché sia un aiuto non una droga..

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