L'infanzia e l'educazione del bambino da 0 a 3 anni

Interpretare gli scarabocchi

Ai bambini piace molto disegnare, è un’attività affascinante e gratificante perché il bambino prova piacere a lasciare traccia di sé sul foglio.
Per il bambino è il primo modo di comunicare. Ancora prima della parola.

I disegni dei bambini sono in grado di rivelarci il loro mondo interiore, molte ricerche e studi approfonditi hanno rivolto particolare attenzione al disegno infantile. Minore attenzione è stata dedicata agli scarabocchi.
Lo scarabocchio è la prima forma di disegno che il bambino esprime, ha un significato preciso e un linguaggio. E’ anch’esso legato al mondo emotivo ed affettivo del bambino.

L’evoluzione degli scarabocchi segue la crescita psicologica del bambino. Prima di disegnare il bambino sperimenta lo spazio e la sua conoscenza di esso con lo scarabocchio.

Gli scarabocchi, come il disegno, mostrano la personalità del bambino anche se nel caso degli scarabocchi non è del tutto evidente. Mostrano le tendenze del bambino e le modificazioni che subisce dal mondo esterno durante la crescita; modificazioni che possono essere positive o meno.

La chiave di lettura degli scarabocchi può essere strutturale o simbolica-grafologica. La prima è legata alla struttura psicofisica del bambino.

Ad esempio: gli scarabocchi eseguiti con una notevole pressione rivelano che chi li ha eseguiti è dotato di una discreta energia muscolare, quindi potrebbe essere un bambino dal carattere deciso e volitivo, che ama manifestarsi nell’ambiente che lo circonda. Al contrario se lo scarabocchio è sempre sottile, probabilmente la personalità del bambino che lo ha eseguito sarà meno incisiva, sarà un bambino sensibile e delicato, che non ama mettersi in mostra.

Simbolicamente questi due esempi si traducono con scarabocchi che “invadono” il foglio e lo spazio per il primo e il secondo invece che occupa spazi più piccoli e delimitati.

Il bambino nel disegno e nello scarabocchio mette le sue esperienze e il suo vissuto, se al momento vive esperienze difficile il suo scarabocchio sarà “chiuso” ripetitivo e monotono. Se il bambino invece percepisce l’ambiente in maniera positiva lo scarabocchio sarà più “aperto”.

Questa è la prima parte dell’articolo. Tra qualche giorno pubblicherò la conclusione.

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Un commento

  1. Interessantissimo articolo! È proprio vero, gli scarabocchi celano un mondo intero, ma troppo spesso li si sottovaluta. Io appendevo volentieri i “pastrocchi” di mio figlio Stefano, come se fossero capolavori (e in un certo senso lo erano). Adesso è divertente accostare quei primi scarabocchi ai disegni che riesce a fare ora che ha 5 anni! Per lui è un’occasione per rafforzare la propria autostima: “hai visto come diventi sempre più bravo?”

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