L'infanzia e l'educazione del bambino da 0 a 3 anni

Leggere insieme

Avete mai pensato a che età è giusto iniziare a leggere libri ai vostri bambini?

Già dai 6 mesi si può iniziare a leggere libri ai bambini, esiste un progetto che si chiama “Nati per leggere” che promuove la lettura ad alta voce da parte dei genitori di libri per bambini molto piccoli, questa iniziativa è nata da una collaborazione di pediatri, psicologi e bibliotecari.

Dicevo quindi che già a 6 mesi si può leggere ai bambini, libri adatti a loro e che contengano molti disegni, soprattutto volti e faccine. Inizialmente il bambino si interesserà più al volto e all’espressione di chi legge che non al contenuto del libro.

Intorno all’anno si può passare alle filastrocche, ma è importante che vengano lette, non vale piazzarli davanti allo stereo con un cd o peggio davanti alla televisione con un dvd, il bambino impara ad amare i libri proprio perché legge con la mamma e il papà, è un momento per stare insieme, per ricevere attenzioni. Il bambino impara ad amare i libri perché ama voi.

Crescendo i libri cambiano, intorno ai 3 o 4 anni si passa alle fiabe, semplificate, ricordate che in un altro articolo avevo detto che Cappuccetto Rosso aiuta ad interiorizzare le paure, la figura del lupo alla fine non fa più paura, perciò le fiabe devono essere attinenti al periodo di crescita del bambino, lasciamo la parte paurosa per quando il bambino è capace di gestirla.

Nati per leggere” ogni anno aiuta i genitori a scegliere tra le innumerevoli proposte editoriali, diffondendo un catalogo con 20 o 30 titoli considerati i migliori per fascia di età.

E’ fondamentale insegnare l’amore per i libri, se pensiamo che al giorno d’oggi non c’è più tempo per stare assieme ai bambini, come potranno essere le generazioni future?
Un bambino a cui oggi non si leggono i libri potrebbe essere un adulto che non leggerà libri ai suoi figli, questo è il commento dell’autrice di un rapporto pubblicato in Inghilterra da Jean Gross, responsabile della comunicazione del Ministero dell’Istruzione Britannico.
In Italia la situazione potrebbe essere la stessa, quindi perché non dedicare un po’ di tempo alla lettura dei libri con i propri figli?

Il progetto “Nati per leggere”, propone un decalogo di buoni consigli da adottare per coinvolgere il bambino nella lettura.

  • Fin dalla gravidanza parla con il bambino.
  • Tieni libri in casa e fatti vedere leggerli.
  • A 6 mesi il bambino può vedere le figure seduto in braccio alla mamma o al papà, è un momento per stare insieme.
  • Raccontate al bambino quello che vedete sul libro e indicatelo con il dito, lui seguirà la tua mano.
  • Dedicate un momento della giornata alla lettura.
  • Se il bambino chiede che gli sia ripetuta una frase o una storia fatelo, vuol dire che è un’emozione che gli è piaciuta e vuole riviverla.
  • Ad un anno regalategli un libro, potrebbe essere da poco, ma lo apprezzerà.
  • A 2 o 3 anni, cercate una biblioteca dove ci sia uno spazio per i più piccoli, e fategli scegliere da solo i libri.
  • Spegnete la tv e le distrazioni, imparerà ad essere più concentrato e questo gli servirà anche quando sarà più grande.
  • Quando sarà più grandicello, oltre a fargli vedere le figure sul libro, seguite con il dito anche le frasi, se il bambino ha delle domande rispondete con tranquillità.

Questo per quanto riguarda la lettura non è tutto, ma può essere un buon inizio.

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  1. Un genitore quasi perfetto

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