Tre mesi dopo
Sono già 3 mesi che è iniziato il nido, Settembre è il mese di fuoco con gli ambientamenti, Ottobre è il mese della sistemazione, i bambini si sono inseriti, i genitori sono più tranquilli e tutto procede tranquillamente.
A Novembre le attività vengono svolte con regolarità, i bambini non piangono quasi più in entrata, sono più tranquilli, hanno conosciuto tutte le figure presenti all’interno della struttura e sono impegnati nelle routines quotidiane che li aiutano ad avere presente lo scorrere del tempo.
Nel gruppo dei piccoli le attività sono ancora nella stanzetta con i percorsi morbidi, il cestino dei tesori e il gioco euristico, che si propone anche al gruppo dei medi con finalità differenti.
Nei grandi invece le attività sono più complesse, il gruppo si sposta per la struttura in base alle necessità di gioco, in salone per il motorio, in laboratorio per la pittura e le attività di travasi, nello spazio dedicato (dove è presente) per la musica ecc ecc.
Per i bambini che hanno sofferto maggiormente la crisi dell’ambientamento ancora non sarà facilissimo recarsi tutte le mattine al nido, ma con un po’ di perseveranza da parte dei genitori, il cammino per la felicità del bambino è breve. Dopo Natale sarà tutto più facile.
I momenti duri potrebbero essere il pranzo, dove il bambino per far valere se stesso potrebbe mangiare poco, ma prima o poi capitolerà. E la nanna, dove il bambino deve addormentarsi senza la mamma e con persone che conosce poco, ma la stanchezza dell’attività e i ritmi serrati della giornata faranno il lavoro necessario affinché il bambino si addormenti e riposi fino all’ora della merenda, quando poi dopo poco tempo arriverà la mamma.
Il percorso fatto fino ad oggi, sembra breve, ma in realtà è stato lungo e soprattutto molto faticoso, per i bambini, per le mamme, che vivono in prima persona l’ambientamento e le relative crisi e per i papà che a casa avranno dovuto “sopportare” i bambini stanchi e sconsolati per i cambiamenti che stanno avvenendo e le mamme stressate e angosciate dalle giornate lunghe e faticose.
La guerra sta finendo, con tanta perseveranza e attenzione i genitori sono stati premiati, i bambini sono contenti del nido e stanno facendo nuove amicizie, imparano attività importanti, canzoncine divertenti e soprattutto a stare con altre persone al di fuori della famiglia.
Bravi a mamma e papà che hanno sopportato il percorso insieme e senza lasciarsi andare.
Bravi ai bambini che hanno affrontato le novità della vita con il coraggio e con la semplicità tipica dei bambini.
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