La divisione degli spazi dell’asilo nido
E’ importante che l’asilo nido sia un luogo aperto ma contenuto, colorato ma non appariscente, vivo, propositivo. E’ vivo proprio perché come dicevo, cambia e cresce insieme ai bambini, è in evoluzione continua, all’inizio dell’anno è un luogo che accoglie, è protetto e confortevole, il bambino infatti proviene dal luogo degli affetti e il nido riprende questi significati e infonde sicurezza e stabilità ma al tempo stesso è un luogo aperto, con proposte che permettono di far emergere il bambino con la sua individualità, le sue differenze, i suoi bisogni e desideri.
Di conseguenza lo spazio deve tenere conto di 3 aspetti significativi:
- Spazio transizionale
- Spazio individuale
- Spazio del gruppo
Spazio transizionale
E’ inteso come lo spazio dove il bambino vive le due realtà della sua vita: la famiglia e l’asilo nido. Quindi di solito è l’ingresso dell’asilo dove mamma e bambino possono rimanere fino a quando si sentono a proprio agio.
Spazio individuale
E’ inteso come rinforzo della sua identità, contiene i suoi oggetti e i suoi abiti e viene enfatizzato come luogo personale mettendoci una foto del bambino.
Spazio del gruppo
E’ inteso come luogo di appartenenza del gruppo costituitosi e consente al gruppo di consolidarsi, è per questo motivo che l’asilo nido è suddiviso in spazi differenziati per garantire stabilità e sicurezza.
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